{"id":1682,"date":"2020-05-01T17:43:55","date_gmt":"2020-05-01T15:43:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.studiocrocetta.it\/studio\/?p=1682"},"modified":"2020-05-06T10:16:28","modified_gmt":"2020-05-06T08:16:28","slug":"dieta-mediterranea-sappiamo-davvero-cose","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studiocrocetta.it\/studio\/2020\/05\/01\/dieta-mediterranea-sappiamo-davvero-cose\/","title":{"rendered":"Dieta Mediterranea: sappiamo davvero di cosa si tratta?"},"content":{"rendered":"\n<p>La definizione di Dieta Mediterranea nacque grazie al biologo e fisiologo statunitense <strong>Ancel Keys<\/strong>, il quale, grazie ai suoi studi sull\u2019epidemiologia delle malattie cardiovascolari, formul\u00f2 l\u2019ipotesi che l\u2019alimentazione potesse influenzare lo stato di salute delle persone.<\/p>\n\n\n\n<p>Uno degli studi pi\u00f9 importanti fu quello del progetto \u201cSeven Countries Study\u201d del 1958, in cui furono messe a confronto le abitudini alimentari &nbsp;adottate da Stati Uniti, Italia, Finlandia, Grecia, Yugoslavia, Paesi Bassi e Giappone: i risultati dello studio rivelarono che l\u2019incidenza di malattie cardiovascolari erano inferiori nei paesi del bacino mediterraneo, ma perch\u00e9?<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 era maggiore il consumo di prodotti di origine vegetale come:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Frutta<\/li><li>Verdura<\/li><li>Legumi<\/li><li>Cereali e prodotti integrali<\/li><li>Frutta secca a guscio<\/li><li>Olio d\u2019oliva per condire<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Mentre il consumo di prodotti di origine animale era scarso.<\/p>\n\n\n\n<p>Nasce cos\u00ec la PIRAMIDE ALIMENTARE che ci aiuta a mantenere delle corrette abitudini alimentari e non.<\/p>\n\n\n\n<p>Alla base della piramide infatti non troviamo degli alimenti ma bens\u00ec: attivit\u00e0 fisica, convivialit\u00e0, stagionalit\u00e0, prodotti locali e, poco pi\u00f9 su, l\u2019acqua.<\/p>\n\n\n\n<p>Da consumare quotidianamente troviamo frutta e verdura (5 porzioni) e pasta, pane, cereali per lo pi\u00f9 integrali; importanti sono anche l\u2019olio di oliva come condimento, le spezie e le erbe aromatiche per diminuire l\u2019aggiunta di sale, la frutta secca a guscio ricca di omega 3 e latte e derivati, che apportano un buon quantitativo di calcio.<\/p>\n\n\n\n<p>La categoria delle proteine va consumata settimanalmente con frequenza pi\u00f9 elevata per pesce e legumi (&gt;3 volte a settimana) e frequenza ridotta per carne (non pi\u00f9 di 3 volte tra rossa e bianca) e salumi (massimo 1 volta a settimana).<\/p>\n\n\n\n<p>Per quanto riguarda i dolci sarebbe bene consumarli 1-2 volte a settimana; il mio consiglio \u00e8 quello di godersi il dolce della domenica con la famiglia senza sensi di colpa, perch\u00e9 mangiare \u00e8 un piacere e deve rimanere tale.<\/p>\n\n\n\n<p>La Dieta Mediterranea deve quindi essere intesa come un modello che va oltre la somma di alimenti e le percentuali di nutrienti, poich\u00e9 riflette uno STILE DI VITA duraturo nel tempo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La definizione di Dieta Mediterranea nacque grazie al biologo e fisiologo statunitense Ancel Keys, il quale, grazie ai suoi studi sull\u2019epidemiologia delle malattie cardiovascolari, formul\u00f2 l\u2019ipotesi che l\u2019alimentazione potesse influenzare lo stato di salute delle persone. 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